VedereOltre
Leonardo Marco Sedile Artista Ricercatore
Sezioni
VedereOltre
Sezione Di Metà Ramo Pietrificato
Leonardo Marco Sedile Artista Ricercatore
La metà inferiore del ramo è visibile mentre la metà superiore ora non esiste più, è diventata invisibile a causa degli agenti atmosferici e dell’usura nel tempo che ogni essere animato o inanimato vive nel corso dei secoli.
Questa parte di ramo in posizione orizzontale nasce da un nucleo interno alla gigantissima sequoia, ed è la testimonianza dei rami che si intrecciano nella struttura del gigantesco albero, per poi fuoriuscire dal tronco in direzione orizzontale o inclinata verso l’alto al fine di estendersi e librare nell’aria.
Tronchi e Rami Pietrificati in Verticale Lato Sud-Est
Tronchi e Rami Pietrificati in Verticale Lato Sud-Est
Argomento
Dal lato suDal lato sud ovest esistono non solo sezioni di grandi rami ma anche delle grandissime sezioni di tronchi in verticale accostati l’uno agli altri, in forma compressa tra di loro.
Questo è solo quel che vediamo dal lato sud, tuttavia, dobbiamo immaginare una parte della gigantissima sequoia sprofondata nelle profondità marine, esattamente come la foresta di “Torre Ovo” (Ta).
I tronchi sezionati a metà in verticale, sono una testimonianza.
Osservando la cima del promontorio, la Montagna Spaccata, possiamo notare che è tappezzata di sezioni di rami in tutte le direzioni, anche piccoli e grandi tronchi in verticale.
Osservando dall’alto, verso nord, un’enorme parte della gigantissima sequoia è sprofondata, ovvero una parte del tronco madre.
Le ipotesi sono due: la prima è che si sia dissolto attraverso l’azione degli agenti atmosferici, i quali lo hanno usurato nel corso dei secoli. In questa circostanza il grandissimo nucleo midollare ha avuto il sopravvento ed è rimasto a testimonianza della gigantesca esistenza; la seconda ipotesi è che tutto quello che oggi non vediamo, sia sprofondato, e che il grande nucleo midollare visibile abbia avuto la capacità di resistere allo sprofondamento delle parti della sequoia che lo circondavano.
Sezioni di Rami in Alberi Vegetativi
Leonardo Marco Sedile Artista Ricercatore
Nelle sezioni di rami che fuoriescono dai tronchi vegetativi si può notare la sezione del ramo appena tagliato dal contadino o dal giardiniere durante la monda per una migliore crescita e salute dell’albero; si possono notare, inoltre, sezioni di rami che stanno per essere inglobate dalla crescita del tronco, e altre sezioni di rami totalmente imprigionati dalla crescita della corteccia.
In quest’ultima situazione la sezione non viene annullata totalmente, sulla corteccia del tronco rimane l’impronta della sua esistenza.
Questa osservazione è molto importante per riconoscere la varietà di sezioni pietrificate, valorizzate attraverso il mio modo di vedere il quale dà vita alla “Gigantissima Sequoia”.
Sezioni di Tronchi Radicati
Leonardo Marco Sedile Artista Ricercatore
Queste sezioni ci danno la consapevolezza che in quel luogo è cresciuto un albero, senza questa testimonianza non potremmo mai avere la certezza di questa nozione.
Per questo possiamo affermare che là, dove sono presenti le sezioni dei tronchi ancora non estirpati dal terreno, c’era e cresceva un albero.
Laddove troviamo sezioni e circonferenze di rami e tronchi pietrificati si può affermare che, in un tempo remoto, cresceva un albero pietrificato da un evento calamitoso.
Sezioni Di Tronco Usurate
Grandi Circonferenze Di Grandi Tronchi In Verticale
La conoscenza delle sezioni dei tronchi vegetativi ed ex vegetativi ora in decomposizione è importante, esse ci fanno vedere il deteriorarsi della materia legno a causa dell’usura e del trascorrere del tempo.
Solo con la consapevolezza di tale trasformazione possiamo cercare di dare vita alle sezioni dei tronchi e rami imprigionate nella roccia, e nella gigantissima sequoia.
Sezioni di Tronchi e Rami Bruciate
Leonardo Marco Sedile Ricercatore
Ogni giorno in natura bruciano rami, alberi vegetativi o parti di bosco, di questa azione rimane sul terreno cenere o parti che il fuoco non ha incenerito totalmente, per questo noi possiamo vedere resti di rami e tronchi bruciati: esse vivono libere in natura.
Succede che a volte, da un tronco bruciato, nasca un nuovo germoglio il quale crescendo darà nuovo frutto.
In realtà il fuoco ha cessato la sua azione senza intaccare la base del tronco e le sue radici, le quali hanno lavorato silenziosamente per ridare forza e vita alla loro esistenza.
Tronchi con Sezione Quadrata
Leonardo Marco Sedile Ricercatore
Gli alberi liberi vivono, così i frutti e tutti gli esseri viventi. Essi durante la crescita sviluppano una forma modellata alla loro caratteristica naturale; qualsiasi frutto o essere vivente fatto crescere in una condizione forzata o in degli spazi limitati assume la forma adeguata allo spazio in cui si trova.
ESEMPIO: se facessimo crescere un’anguria in un contenitore cubico vuoto, l’anguria crescerà e svilupperà la forma di un cubo, così è per tutti e per tutte quelle forme di vita che sono vincolate a una privazione di libera crescita.
Trovandosi al Monumento dei Caduti in Galatina (LE), all’angolo del suo perimetro cresceva una palma, nel momento in cui è stata espiantata ho visto che parte del tronco e parte delle sue radici erano state modellate dalla sagoma del cordolo.
Allo stesso modo, la sezione del ramo e quella del tronco pietrificato su base quadrata sono state ottenute a causa dell’oppressione degli altri rami sui quattro lati, la quale non ha consentito la crescita in forma naturale.
Si denota ancora una volta la legge della loro sopravvivenza, sviluppandosi in altezza, in lunghezza e su base quadrata.
Vulcano
Leonardo Marco Sedile Artista Ricercatore
Le sezioni dei tronchi bruciati esistono anche nella montagna spaccata, solo che è quasi impossibile riconoscerle per via della trasformazione, così come le sezioni dei rami pietrificati che sono apparentemente invisibili, ma esse sono decifrabili all’occhio attento.
Laddove un’eruzione vulcanica ha imprigionato tronchi e rami, il calore del magma li ha trasformati quasi incenerendoli, raffreddandosi velocemente ha permesso a tronchi e rami la trasformazione, rendendoli bruciati ma non invisibili. Il veloce raffreddamento del magma, ha permesso alle sezioni di rami e tronchi di stabilizzarsi in roccia incenerita.
Opera d'arte della Natura
Leonardo Marco Sedile Artista Ricercatore
Ogni singola creazione rimane singola, essa rimane identica a sé stessa!
In tutte le civiltà, l’uomo si impegna a primeggiare nel settore artistico, per essere artista della Vita nella vita che vive.
La Natura silenziosamente è la vera Artista da miliardi di anni, tutte le sue opere sono singole e belle, sia che esse siano opere nel mondo Vegetale o nel mondo Animale; nel mondo animale è presente l’Uomo, otto miliardi e passa, tutti singoli, belli e diversi.
Ora, osservando attentamente tutte le crepe nelle parti di tronco in verticale usurate dal tempo, alcune di esse ci riconducono alle sezioni dei tronchi pietrificati in verticale visibili a causa dello sprofondamento di alcune parti della gigantissima sequoia.
Così la frammentazione delle sezioni orizzontali, che assomigliano alla frammentazione delle sezioni dei rami e tronchi pietrificati, sia che esse siano in posizione orizzontale, orizzontale inclinata o verticale.
Buongiorno Natura Artista, che ci fornisci tutte le prove scientifiche necessarie.
Albero = a Gigantissima Sequoia
Leonardo Marco Sedile Artista Ricercatore
Dovevo trovare una soluzione per far Vedere che il promontorio, la montagna spaccata, denominata “La Reggia di Galatone”, agli arbori della sua esistenza era un albero vegetativo, enormemente grande e che superava i 1.400 metri di altezza, con un tronco radicato nel terreno di allora che poteva occupare una superfice di circa centomila metri quadrati.
In un’assemblea dei soci dell’associazione fotografica l’Occhio di Galatone atta a trovare nuove idee, in quanto Socio ad Honorem, ho proposto un concorso fotografico nazionale, per valorizzare una parte del territorio di Galatone. In quel momento era già nata in me l’idea di parlare della Montagna Spaccata e comunicare al mondo la sua vera natura di gigantissimo albero, pietrificato da una eruzione vomito.
La mia proposta, una volta accettata, è stata trasformata da “Concorso Fotografico Nazionale” in concorso “1ₐ Estemporanea fotografica del Salento”.
Oggi 10 maggio 2026
Data importante, i partecipanti al concorso della “1a Estemporanea fotografica del Salento” sono in attesa di ricevere il premio meritato.
Io, Leonardo da Galatina sono in attesa di fare la prima intervista alla terra; sono calmo e sereno, non ho idea di quello che devo narrare e il mio cuore è calmo, così la mia gestualità.
Dopo i saluti ufficiali da parte del presidente dell’associazione il FotoClub “l’Occhio”, Giorgio Maghenzani, e del curatore Antonio Napolitano, e dopo i saluti dell’Assessore alla Cultura Francesco Danieli, inizia a parlare Leonardo… guarda il video.
Premiazione:
I premiati della “1a Estemporanea fotografica del Salento”
1° classificato: Maurizio Castriota
2° classificato: Luca Vetere
3° classificato: Luigi Conte
Si ringrazia per il loro intervento e il supporto per la buona riuscita della manifestazione:
Presidente del FotoClub l'Occhio: Giorgio Maghenzani
Curatore del FotoClub l'Occhio: Antonio Napolitano
Assessore alla Cultura: Francesco Danieli
Sindaco: Flavio Filoni
A tutti i partecipanti al concorso un grazie di cuore, siete stati bravissimi.
Leonardo Marco Sedile Artista Ricercatore










































































.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)






.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)
.jpg?t=48e8cfee_6d5843ff)












































