Trasmissione per Dono
Leonardo Marco Sedile Artista Ricercatore
VedereOltre
Dono
Vedereoltre non è solo vedereoltre, questo non rientra nelle capacità umane ma nei doni che Dio elargisce come, quando e a chi vuole Lui.
L’uomo attraverso il libero arbitrio può accettare o rifiutare il dono; nel caso in cui ci sia inconsapevolezza da parte dell’uomo, il Signore, silenzioso aspetta la decisione finale della sua scelta nonostante Egli conosca già la decisione finale, altrimenti avrebbe scelto un altro essere degno per portare a compimento la missione.
Il prescelto nel momento in cui accetta di essere l’artefice della missione divina, accettando il regalo e la fiducia che l’Altissimo ha posto in lui, ama l’Altissimo alla pari di sé stesso e ancor di più, fino alla fine dei suoi giorni terreni, aspettando che la volontà divina si manifesti in Lui: (le nozze di Cana) “Gesù fino a quel momento viveva sereno la sua vita terrena: in quel momento Sua Madre, Maria invita i servi a fare quello che Gesù dirà loro”.
C’è sempre una forza esterna visibile e nello stesso tempo invisibile fino al momento in cui fa scattare la scintilla per dare il via all’azione divina attraverso l’uomo, ne cito altri due casi visibili anche se di questi esempi la storia della vita cristiana è piena:
La madre di Achille, il valoroso guerriero, nel momento in cui Achille le comunica che è stato invitato ad andare in guerra per la conquista di Troia, gli risponde: “figlio se rimani qui il tuo nome fra due o tre generazioni sarà dimenticato, se vai in guerra non ritornerai, ma la tua gloria sarà ricordata per mille e mille generazioni”. Così è avvenuto.
Leonardo sapeva cosa fare, come Gesù quando da bambino venne dimenticato nel tempio. nel momento in cui fu ritrovato la madre gli chiede: “figlio perché ci hai fatto questo?” Il piccolo Gesù risponde: “Donna non lo sai che devo occuparmi delle cose del Padre mio?”. Gesù risponde così perché in lui era viva la missione che doveva portare a termine, assegnatagli dal Padre prima di tutti i tempi. L’intervento esterno di Maria dà il via ai miracoli.
Leonardo sapeva cosa fare, ma non sapeva come attuare la volontà di Dio fino al momento in cui venne accolto come socio nell’associazione FotoClub l’Occhio.
Quando è stato accolto nell’associazione fotografica FotoClub l’Occhio di Galatone (LE), in qualità di Socio ad Honorem, egli ha attuato immediatamente la volontà del Padre proponendo il concorso nazionale di fotografia, il quale venne accettato e trasformato in “1a estemporanea fotografica del Salento”.
A testimonianza il Signore regala a Leonardo 22 sogni nei quali è presente la stessa azione, solo due sogni sono stati inviati in Vaticano al momento che gli venivano confidati dall’Altissimo; il primo è stato sognato il 31 dicembre 2009, (inviato in Vaticano a testimonianza in data 04 gennaio 2010) in questo sogno Dio ha anticipato di 16anni 5mesi e 10giorni a Leonardo la conoscenza del luogo protagonista della 1a estemporanea Fotografica; il secondo è stato sognato il 02 febbraio 2010, (inviato in Vaticano a testimonianza il 04 febbraio 2010) nel quale Dio a manifestato la Sua infinita conoscenza, anticipandola di 16anni, 3mesi e 8giorni l’ha invitato a fare la 1a Intervista alla Terra.
Questi due sogni saranno riprodotti nel settore: “Conoscenza Infinita” al fine di avere una testimonianza della infinita conoscenza di Dio, di come Egli manifesta la Sua gloria attraverso l’uomo incaricato alla missione e di come l’uomo, anche inconsapevolmente, accetta di fare la volontà del Padre.
Gli altri sogni sono registrati sul mio cellulare, chiaramente la data e l’ora di registrazione equivalgono a un protocollo anche se non ufficiale!
La Grande Croce e il Suo Cammino
“LA GRANDE CROCE” e il suo cammino fino ad oggi
Dal 28 al 30 giugno 1997 Esposizione nell’ALA di Vinovo (To): prima apparizione in pubblico;
Dal 5 aprile al 3 maggio 1998 Alpignano (To): parrocchia San Martino Vescovo;
Dal 3 maggio al 20 giugno 1998 Moncalieri (To): parrocchia Santa Giovanna Antida Thourtet;
Dal 27 al 26 luglio 1998Lanzo Torinese (To): parrocchia San Pietro;
Il 5 luglio 1998 l’Associazione Franco Conti di Alpignano (To): fa veicolare “La Grande Croce” su internet;
Il 23 luglio 1998 Lanzo Torinese (To): pubblico dibattito “Riflessioni sulla Grande Croce” alla presenza di don Abà, parroco, prof. Alberto Morella, studioso e ricercatore di icone nonché autore dei versi “La Grande Croce”, da lui stesso declamati, Dott. Gian Piero Leo, all’epoca Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, coadiuvato dalla dott.ssa Rosa Anna Costa;
Dal 16 aprile al 7maggio 2000Nichelino (To): parrocchia Maria Regina Mundi;
Dal15 ottobre 2000 “La Grande Croce” vive l’esperienza dell’alluvione a Moncalieri (To) e rimane per quattro giorni affogata nell’acqua e nel fango;
Dal 1° aprile al 14 dicembre 2001 Pianezza (To): Santuario di San Pancrazio;
Dal 3 aprile al 18 maggio 2004: Museo Città di Galatina (Le);
Dal 4 marzo al 6 aprile 2006 Gallipoli (Le): parrocchia San Gerardo Maiella;
23 ottobre 2006 Scuola Media “G. Pascoli” Galatina (Le): in occasione della visita Pastorale di Sua Eccellenza Mons. Donato Negro;
15 novembre 2006 Scuola Media di Noha, NOHA frazione di Galatina (Le): in occasione della visita Pastorale di Sua Eccellenza Mons. Donato Negro;
Dal 10 marzo al 19 marzo 2007 Otranto (Le): parrocchia Maria Santissima Immacolata;
Dal 9 agosto al 15 agosto 2007 Sogliano Cavour (Le): Chiesa Madre (nessun documento a testimonianza);
Dal 18 febbraio al 5 aprile 2008 Gallipoli (Le): parrocchia San Gabriele dell’Addolorata;
Dal 1° marzo al 26 agosto 2009 Santa Maria di Leuca (Le): Basilica-Santuario Santa Maria de Finibus Terrae;
Dal 17 febbraio al 31 marzo 2010 Galatina (Le): parrocchia Cuore Immacolato di Maria;
Dal 3 agosto 2010 vive nella parrocchia San Rocco in Galatina (Le), fino a quando l’uomo lo vorrà, per volontà dell’uomo, “La Grande Croce” deve essere smontata dopo pochi giorni;
Dall’ 8 al 19 aprile 2011 Gallipoli (Le); parrocchia San Lazzaro;
“Nuovo Quotidiano di Puglia lunedì 25 marzo 2013 – piazza Salento Galatone 4 – 17 aprile 2013”: “La Grande Croce” alla parrocchia Santi Medici Galatone (Le);
Dal 17 febbraio al 14 aprile 2018 Santa Maria di Leuca (Le): Basilica Santuario Santa Maria De Finibus Terrae;
“La Grande Croce” è stata donata per due volte a due chiese diverse e per ben due volte è stata restituita: la prima volta dopo tre mesi, la seconda volta dopo sette mesi e venticinque giorni; di questi “strani” EVENTI è stata fatta a suo tempo dettagliata comunicazione a S.S. Giovanni Paolo II con lettera raccomandata.
Una curiosità: tutte le persone che hanno lavorato insieme a me alla realizzazione dell’opera non hanno mai preteso alcun tipo di ricompensa!
Oggi giorno del SIGNORE 10 ottobre 2024, Leonardo comunica il “Cammino della Grande Croce” a tutta “La comunità Cristiana e al mondo intero”.
La Grande Croce
Ritorno di Leonardo nella sua terra natia Galatina (LE)
Leonardo, a causa di una scarsa economia, nel 1991 abbandona il Salento per andare in cerca di fortuna economica in Piemonte, esattamente a Torino.
Qui incontra il Signore che gli regala la fortuna Spirituale; Leonardo, volendo fare qualcosa di bello per Dio, pensa di realizzare una grande croce… la sua grande croce.
Finito di intarsiare il settimo pannello della sua grande croce, felice si apprestava a realizzarne la struttura con sette pannelli da lui intarsiati quando una voce in pieno giorno parla nel suo cuore: “Cosa hai fatto di bello per Dio?”, nello stesso momento Leonardo raccoglie i sette pannelli, i quali raffigurano la sepoltura di nostro Signore Gesù, e li mette da parte in un angolo.
La sera dello stesso giorno Leonardo inizia a intarsiare i dieci pannelli che fino ad oggi formano “La Grande Croce”, che inizia il Suo cammino con la prima apparizione in pubblico: “nell’Ala di Vinovo il 28/29/30 giugno 1997”.
In Piemonte Leonardo si ammala seriamente, fino al punto che deve andare via da Torino per incompatibilità atmosferica.
Ritornato a Galatina, sua città natia, espone per la prima volta “La Grande Croce” nel Museo della città di Galatina: nel corso di una esposizione artistica dal 3 aprile al 18 maggio 2004, la grande croce inizia il Suo cammino nel Salento.
Dal 4 marzo al 6 aprile 2006 La Grande Croce è accolta nella parrocchia di San Gerardo Maiella, città di Gallipoli (Le): qui, in suo onore, viene celebrata la prima Santa Messa.
Cosa sono i Segreti di Enoch?
I “Segreti di Enoch”, conosciuti anche come secondo Libro di Enoch o Apocalisse Slava, sono un antico testo apocrifo dell’Antico Testamento. Non riconosciuto come canonico delle chiese tradizionali, il libro racconta il viaggio mistico del patriarca biblico Enoch attraverso i 10 cieli.
Enoch nei suoi Vangeli apocrifi parla che sulla Terra esistevano 200 grandi alberi, dalla enorme altezza di 1.400 metri.
Dopo 3.500 anni circa, Leonardo da Galatina afferma che: “La Montagna Spaccata” era un grande albero alto 1.400 / 1.800 metri.
In questo sogno il Signore dice a Leonardo che deve fare l'intervista alla Terra località "La Reggia Montagna Spaccata"
Buongiorno Dio eccomi.
Grazie per il comunicato stampa: “Intervista alla Terra”
In data 31 dicembre 2009 il Signore Dio dei cieli e delle terre tutte, di tutte le cose visibili e di tutte le cose invisibili, mi ha regalato un sogno.
Nel sogno Dio trasmette a Leonardo l’esistenza di esplosioni terribili non conosciute dall’uomo: territori frantumati, sotto forma di grandi e piccoli massi volano via lontanissimi dal luogo dell’evento.
In più trasmette a Leonardo un evento calamitoso che ancora non si è manifestato e di cui l’uomo non ha memoria perché non ancora avvenuto.
L’Uomo, infatti, conosce solo quello che fa e che è già successo, mentre Dio conosce tutto il passato, tutto il presente e tutto il futuro; perché tutto è Suo.
L’azione sognata il 31 dicembre 2009 si è manifestata agli occhi e al cuore dell’uomo il 12 gennaio 2010 con il «Terremoto di Haiti»; così come è scritto nel sogno, essa è avvenuta nella realtà… che apparentemente viviamo.
Il Signore, attraverso la Sua conoscenza infinita, concede a Leonardo la visione di vedere la catastrofe di Haiti, le case accartocciate come i libri divelti nelle librerie quando tra di essi c’è del vuoto; in più, nell’ultima parte del sogno, trasmette a Leonardo il compito di fare la prima vera intervista alla terra.
Il giorno 10 maggio 2026, qualche minuto dopo le ore 19.00, Leonardo porta a compimento l’incarico assegnatogli dall’Altissimo: fare l’intervista alla Terra.
Davanti alla Tua Sapienza, Conoscenza e Bontà, mio Signore, mi inchino, mi prostro e mi invento.
Come se Leonardo fosse già a conoscenza della pubblicazione della lettera.
In questa lettera: “Saluta il lettore di questa lettera nel corso dei secoli”.
Il terremoto di Haiti del 2010, con magnitudo 7,0, ha causato oltre 220.000 morti e devastato la capitale Port-au-Prince il 12 gennaio 2010
Dettagli del Terremoto
Il 12 gennaio 2010, alle ore 16:53 (UTC-5), un potente terremoto di magnitudo 7,0 ha colpito Haiti, con epicentro a circa 25 chilometri a ovest-sud-ovest di Port-au-Prince, la capitale del paese. La profondità dell'epicentro era di circa 13 chilometri.
Questo evento sismico è stato uno dei più devastanti della storia, con un numero di vittime stimato tra 222.570 e 316.000.
In questo sogno il Signore comunica a Leonardo il luogo: "La Reggia, La Montagna Spaccata"
Buongiorno Dio eccomi.
Grazie per il comunicato stampa: “Dettate le Coordinate”
In questa lettera, inviata in Vaticano in data 04 febbraio 2010 e ricevuta il 10 febbraio 2010, è la prima volta che Leonardo fa riferimento ad una lettera precedente, ed è stata anche l’ultima.
Il Signore, nel sogno del 1° febbraio 2010, mi regala la gioia di vedere l’infinita grandezza di Gesù Cristo nostro Signore.
Gesù è talmente grande che nessuna macchina fotografica lo può fotografare, non solo Egli è ovunque; l’artista fotografo non ha idea di dove puntare la sua macchina fotografica. Davanti a Gesù l’Uomo ha il diritto di credere o non credere: colui che crede, deve credere con vera fede nel Signore, altrimenti tutto è vano.
Sogno del 02 febbraio 2010: Ero nel bel mezzo di un pranzo, come se il padrone di casa fossi io.
Nel corso della premiazione della prima Estemporanea Fotografica del Salento, dopo i saluti istituzionali, inizio a parlare io; il mio tono di voce, la forma del parlare è così forte che, in quel momento, Leonardo trasmette a tutta la platea che è il padrone di casa è lui; così sta scritto nel sogno, così è stato nella realtà il giorno 10 maggio 2010 qualche minuto dopo le ore 19.00.
Questo non è tutto, ancora una volta il Signore regala a Leonardo il luogo dell’intervista alla Terra: “Località la Reggia, città di Galatone, la Montagna Spaccata.”
Leonardo Marco Sedile Artista Ricercatore